😉 Inglese si presenta: “Il Napoli meritava lo scudetto, ammiro molto KK e Insigne”

L’attaccante Roberto Inglese al Corriere dello Sport:

Si sente pronto per una piazza come Napoli?
“Mi sento pronto per avere questa possibilità. Non so se sarò all’altezza sotto l’aspetto tecnico perché nella mia carriera ho sempre lottato per salvarmi in squadre che usavano i lanci lunghi sui quali noi attaccanti dovevamo fare la “guerra” contro gli avversari. Al Napoli dovrò calarmi in una dimensione diversa e farò di tutto per riuscirci. Credo di essermi meritato questa possibilità per ciò che ho fatto e dimostrato. Se il campo dirà che non sarò all’altezza, ne prenderò atto”.

Sarri ha dato il suo ok per acquistarla e invece sarà Ancelotti ad allenarla.
“Sarri in queste stagioni ha fatto giocare al Napoli un gran calcio e sfidare gli azzurri è stato sempre difficile, ma lo ha sostituito un altro grande allenatore. Per Ancelotti parlano la carriera e i trofei che ha vinto”.

Cosa ha pensato quando ha capito di essere stato acquistato da Napoli?
“Nella mia carriera non mi sono mai seduto e da agosto scorso non ho mai pensato di essere un giocatore del Napoli altrimenti avrei tolto energie al Chievo, una cosa che non mi sarei perdonato. Ora devo far vedere che nel Napoli posso starci”.

De Laurentiis che impressione le ha fatto?
“L’ho salutato in maniera molto rapida. Mi ha fatto l’in bocca al lupo e mi ha detto che ci saremmo visti a Napoli”.

Gli azzurri avrebbero meritato lo scudetto?
“Sì perché hanno espresso un calcio superiore a tutti e anche negli scontri diretti hanno mostrato la loro forza”.

Com’è giocare al San Paolo?
“Per il momento ci sono stato da avversario e mi ha impressionato. Quest’anno vincevamo 1-0 a 3 minuti dalla fine e il Napoli ha ribaltato la partita spinto dai suoi tifosi. In quello stadio il calore della gente lo senti davvero”.

Come compagno invece avrà Koulibaly, uno contro cui per i centravanti non è facile giocare.
“Secondo me è il più forte difensore del campionato. Ammiro molto lui e Insigne per la sua classe, la tecnica e il modo che ha di servire i compagni. L’ho conosciuto in Nazionale e in allenamento ho capito ancora meglio quanto è bravo”.

Perché a gennaio non è andato al Napoli?
“Io mi sono tirato fuori perché non volevo fare un torto a nessuna delle due società. Alla fine, complice un piccolo infortunio, sono rimasto al Chievo e ho dato il mio contributo per restare in A”.

Per essere sempre aggiornato su tutto ciò che succede alla tua squadra del cuore seguici anche su Facebook ,  Diventa fan della nostra pagina ufficiale                                                                   

 

 

fonte:azzurrissimo.it

Precedente ✈ Ancelotti non si opporrebbe a due cessioni eccellenti: Hamsik e Jorginho Successivo Pistocchi, che BOMBA: "1° colpo Napoli, quasi fatta: arriva per 40 mln il pupillo di Ancelotti!"