De Canio: “Reina andava blindato come Mertens e Insigne, è fondamentale per Sarri”

Quale futuro per Pepe Reina? Ormai il caso è scoppiato e il PSG sembra voler fare sul serio malgrado ci si ritrovi a cinque giorni dalla fine del calciomercato. Una situazione forse anche un po’ paradossale, dal momento che si tratta di un giocatore tanto legato alla piazza partenopea. «Il calciomercato – riferisce al quotidiano ‘Roma’ Luigi De Canio, noto allenatore ed estimatore dell’estremo difensore iberico – termina il 31 agosto, a campionato iniziato, quindi non si tratta di una situazione proprio paradossale, può accadere. C’erano già state delle avvisaglie in precedenza, quando sul giocatore c’era il Manchester City, poi però non se ne fece nulla. Adesso bisogna attendere sviluppi».

L’IMPORTANZA DI PEPE – Perdere Pepe Reina a questo punto della stagione, quando il campionato è ormai cominciato e difficilmente si potrebbe trovare un portiere dello stesso livello a prezzi ragionevoli, può essere deleterio per gli equilibri dello spogliatoio in primis, al di là poi di tutto il discorso tecnico-tattico riferito al gioco di Maurizio

Sarri. «Reina – continua De Canio – è il giocatore più importante per Sarri nell’ottica del suo pensiero, ma è possibile che la società abbia già provveduto ad individuare una persona che anagraficamente e tecnicamente possa rimpiazzare degnamente l’estremo difensore spagnolo». Il sostituto, sì, quello quasi impossibile da trovare. Certo è che tanto
dipenderebbe proprio da questo, perché se il Napoli avesse già un’alternativa pronta il discorso sarebbe completamente diverso. A rigor di logica, secondo De Canio, se il club partenopeo cedesse l’ex Liverpool lo farebbe per un motivo ben preciso: «Può darsi che la società abbia già individuato il sostituto, dal momento che non è mai stata disposta a rinnovargli il contratto alle sue cifre. Così il Napoli ha dimostrato di poter fare a meno di Reina in qualsiasi momento. Evidentemente la dirigenza azzurra si sarà già premunita». Un’ipotesi, questa, da tenere sicuramente in considerazione.

«REINA E’ INNOCENTE» – Basta un nulla, però, per passare da idolo della folla a principale problema di una società. A Napoli Reina spacca i tifosi: c’è chi si schiera a suo favore, mettendosi nei suoi panni, e chi invece gli dà contro. Luigi De Canio su questo ha un pensiero chiarissimo: «Reina non c’entra proprio nulla con questa situazione. E’ un professionista che sta facendo bene il suo dovere. C’è una società che ha pensato a lui e, nell’ottica del mercato aperto fino al 31
agosto, può osservare e fare le sue valutazioni. E’ chiaro che Pepe non possa fare nulla: deve sottostare a quelle che saranno le decisioni del Napoli e del PSG. Lui si muoverà di conseguenza. In questo caso il giocatore non ha alcuna responsabilità. Se la società non ha blindato Reina così come ha fatto con altri giocatori (Insigne, Mertens e non solo, ndr) è perché pensa di poterne fare a meno. Se il club fa capire, così come sembra, che per il portiere vuole solo soldi e nessun conguaglio tecnico, vuol dire che il sostituto è già stato scelto». 
E allora di chi è la colpa? Della società? Di Pepe? Di nessuno? Forse è inutile cercare un colpevole: nel calcio tutto può finire.

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Fonte: Pierpaolo Matrone per il “Roma”

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