120 MILIONI DI DEBITI: UN ALTRO STORICO CLUB ITALIANO SULL’ORLO DEL FALLIMENTO

Sarebbe dovuto essere il salvagente perfetto e invece si potrebbe rivelare una scialuppa forata. Paul Baccaglini, giovane imprenditore, salito alle cronache italiane per la sua presenza nella trasmissione di successo ‘Le Iene’, potrebbe non concludere mai il passaggio della società rosanero da Maurizio Zamparini. Infatti, notizie che arrivano da fonti vicine al club siciliano, ci potrebbe essere un buco da 120 milioni di euro. Motivo per il quale il closing starebbe ritardando più del dovuto. Baccaglini era stato presentato durante la stagione ai tifosi e alla stampa ma non è ancora stato ufficializzato il passaggio delle quote. Intanto, la procura ha aperto una indagine conoscitiva.

Anno da dimenticare – Lui si era tatuato il logo del Palermo Calcio sul petto, ma quello stemma potrebbe rischiare di sparire nel momento in cui la società dovesse essere dichiarata fallita. Un pericolo reale, che potrebbe diventare concreto e che potrebbe trasformare l’anno orribile rosanero in una stagione fallimentare sotto ogni punto di vista. Dopo il ritorno in Serie B con una retrocessione scritta già a metà stagione, la squadra palermitana sta vivendo ore di angoscia davanti alle ultime notizie.

120 milioni di buco – La procura del capoluogo siciliano ha infatti aperto un fascicolo di “atti civili” per verificare se ci siano le condizioni per avanzare al tribunale l’istanza di fallimento del Palermo Calcio, dopo esposti e denunce di creditori. La società avrebbe un buco di 120 milioni di euro da saldare. Le indagini, condotte dalla Guardia di finanza, sono coordinate dai pm del capoluogo siciliano Francesca Dessì e Andrea Fusco che stanno controllando i libri contabili.

Closing ritardato, rischio fallimento – Al momento non ci sono indagati ma la procura esercita il ruolo che la legge le consente anche sulle questioni civilistiche. Il problema è più che serio: l’obiettivo è capire se la società possa essere considerata insolvente. In questo caso la procura chiederebbe il fallimento e si aprirebbe una voragine nel mondo rosanero. Che sta attendendo anche la nuova proprietà: si aspetta infatti che il club passi da Maurizio Zamparini a Paul Baccaglini, in modo ufficiale, ma il closing ritarda.

La replica della società. “Non esiste alcuna istanza di fallimento della società Palermo Calcio presentata dalla Procura. Non esiste alcuna esposizione debitoria della società per 120 milioni e a oggi non è stata eseguita alcuna attività di acquisizione di documenti o altro da parte della Finanza”. Enrico Sanseverino, avvocato della società Palermo Calcio, replica così alle voci circolate in mattinata relativamente alla situazione del club.

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fonte:iovivoaroma.org

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